Questo Natale è stato uno dei più speciali della nostra vita, perché abbiamo avuto il nostro Gesù Bambino personale, e siamo stati felici.
Però fra ricovero pre-parto e giorni successivi con i casini connessi al riassetto familiare (e col cavolo che sono finiti
!!!) io, Babbo e di conseguenza la Princi non ci siamo goduti gran che l'atmosfera natalizia "fuori"...le luci, gli addobbi della città, i Babbi Natale per strada e sui terrazzi (sono tristi, lo so, ma quella bambina li adora!!!), gli artisti di strada che suonano in giro...e via dicendo.
E allora ieri mattina ci siamo trasferiti armi e bagagli da mia mamma, mentre i nani dormivano ho sfoderato il mio tiralatte nuovo di pacca per i rifornimenti e quando Anna si è svegliata ci siamo imbacuccate bene bene, siamo saltate sul primo bus diretto in centro e abbiamo fatto un bel giro per la città.
La mia Principessa con le treccine e il burrocacao alla fragola scorrazzava come impazzita di felicità, non faceva che urlare "Guarda! Mamma guarda la stella luccicosa!!! Guarda quell'albero di Natale tuttodoro!!! Lì dentro c'è un angiolino!!!!" e quando siamo arrivati in piazza dove hanno messo un albero gigantesco è rimasta a bocca aperta..."Mamma!! E' l'albero più grossissimo del mondo!!!"
Per una volta mi sono autocensurata e non l'ho tartassata perché mi desse la mano, perché parlasse a voce bassa o non attaccasse bottone con chiunque...e si è scatenata! E' vero, diverse persone si giravano a guardare quella piccola pazza - e non tutte con benevolenza - ma era così contenta che mi sembrava brutto pretendere che facesse la brava bambina.
Abbiamo fatto un po' di shopping e bevuto la cioccolata calda, poi siamo tornati a riprenderci il nano.
Un giro in centro di nemmeno due ore, una cosa da niente....ma lei era così felice! E io più di lei, dico sul serio. Sarà tremendamente banale dirlo, ma da quando sono diventata mamma tutte le priorità, i gusti, i desideri, i progetti si sono incredibilmente ribaltati...


... la notte dell'8 dicembre un dolore terrificante alla schiena mi ha letteralmente inchiodato a letto ululante, e alle tre di notte il povero Babbo ha dovuto chiamare l'ambulanza, infilare la povera Princi in macchina e portarla dai miei e seguirmi nelle successive ore in cui sono stata rimpallata diverse volte dal Pronto Soccorso (Questa è super incinta! Non possiamo fare niente! Mandatela in Ostericia!) a Ostetricia (Questa ha mal di schiena, che c'entra la pancia? Mandatela al PS!), finendo per essere ricoverata lì in attesa degli eventi.
ma è tanto buffa e tenera con i suoi baci mattutini alla pancia e la sua voglia di shopping in azzurro (quando andiamo a comprare il ciuccio azzurro???)

per ballare








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- Anna, cosa fai con quelle scarpe luride in mano? Rimettile subito!

Giusto per essere sintetici...
Abbiamo dormito nella stessa stanza fino a meno di dieci anni fa, e mi ricordo benissimo quando mi divertivo a spaventarti la notte, ululando tipo zombie o minacciandoti per scherzo.


e la sua Polpetta è adorabile...e fra poco uscirà il libro con le loro avventure! Restiamo in fervente attesa...


), se se ne trova una a meno di dieci cm inizia a urlare manco la scannassero.


