mercoledì 18 agosto 2010

Two is megl' che one


Una volta sola non bastava.
La Princi ha pensato bene di ri-spaccarsi la testa, questa è la seconda volta in due mesi, gettandosi a volo d'angelo contro lo spigolo del battiscopa della cucina.



Roba che  - ripercorrendo a posteriori la dinamica della caduta - se volessimo ripetere la traiettoria che ha preso il suo corpicino non ci riusciremmo nemmeno fra mille anni.
Il tutto durante una tranquillissima mattinata passata in casa a colorare, mentre semplicemente accennava un passo di danza a beneficio di babbo&mamma che se ne stavano seduti a mezzo metro da lei.
Io non ho parole: a che serve sgridarla se vuole arrampicarsi sugli alberi, tuffarsi fra gli scogli da sola e attraversare la strada saltellando se poi si spacca la testa nel posto più sicuro del globo con i genitori presenti??????



Da madre coraggio quale sono appena l'ho vista planare mi sono coperta gli occhi e ho iniziato a urlare un decimo di secondo prima di lei.
E mi sono rifiutata di guardare, piombando nel panico più assoluto allorché l'efficientissimo Babbo, dopo aver dato un'occhiata, ha afferrato un asciugamano, gliel'ha messo in testa e ha detto tre semplici parole: Pronto Soccorso, subito.



Piangendo in stereo ci siamo precipitate all'ospedale, dove solertissimi e devo dire gentilissimi medici e infermieri si sono presi cura della piccola ferita.
Cioè l'hanno immobilizzata e le hanno messo 5 punti in testa.



Non auguro a nessuno di vedere il proprio nano duenne sparire sotto un telo verde e sentirlo urlare "fa male! cattivi! cattivi! aiuto mamma!".
Mi rendo perfettamente conto che è veramente una cosa da niente, ma spezza il cuore, e mi vengono i brividi al solo pensare quello che devono passare i babbi e le mamme dei bambini veramente ammalati.



Quando i signori di verde vestiti mi hanno visto diventare verde e ondeggiare pericolosamente mi hanno caricato su una carrozzina e sbattuto fuori (proprio fuori,direttamente nel piazzale del PS!) prima di dover ricoverare pure me.



Poi babbo ha portato fuori un fagotto un po' sanguinolento dal quale è spuntata una manina che stringeva due cerotti e una vocetta tutta allegra "Guadda mamma, i ce'otti per le bambole!!!!".
Ecco. Un cerotto in testa ed è tutto dimenticato.
Due minuti dopo ululava attaccata alla porta della stanzetta dei bambini del Pronto Soccorso perché non voleva andarsene (è piena di giocattoli) e noi ci guardavamo, bianchi come cadaveri e distrutti dall'ansia, incerti se mollarla lì per davvero.



Speriamo che non rimanga una cicatrice troppo brutta altrimenti i casi sono due
 - dovrà portare al frangetta a vita, tipo anche a 60 anni
 - ci chiederà come regalo dei 18 anni un interventino di chirurgia estetica per eliminare il segno, dando a noi la colpa per non averla controllata e salvata da se stessa.
IMG_3004

7 commenti:

  1. oddio chissà che spavento!! Però nella foto è carinissima!
    Dile

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  2. Caspita!!! Adesso é divertente da raccontare (e a questo proposito ci voleva un fotografo che ti immortalasse fuori dal PS!!!) però immagino la pauuraaa!!! che poi non è che si sia presa proprio una bottarella.. alla fine sono 5 punti poverina!!! comunque c'é poco da fare.. sono veramente cose che capitano!! ps. un complimenti al sangue freddo del Babbo! 

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  3. ClaraLittleGirl18 agosto 2010 19:21

    Che carina abbronzata!
    Sta bene con la frangia, io da piccola l'ho sempre desierata ma capisco ora, da grande, che fosse una cosa impossibile: avevo una testa di riccioli che solo a pettinarmeli ci volevano ore e pianti indescrivibili... mio padre ancora mi dice che gli unici momenti in cui mi vedeva piangere era quando tentavano di pettinarmi... aiuto!
    Ancora adesso sogno la frangia, ma solo l'idea di doverla piastrare giornalmente mi fa venire l'ansia!!!

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  4. Ma povera piccola :(
    Hai ragione che è inutile non permettergli di fare un sacco di cose pericolose quando poi si fanno male nei posti più "sicuri" a due passi dai genitori vigilissimi.

    Non c'entra nulla... ma Chiccola (che ritengo essere una delle bambole più brutte, l'ho regalata a mia nipote e non ho mai smesso di pensarlo) col cerotto ha il suo perchè :D

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  5. ...però che tenera con la sua bambolina con il cerottino come lei!!!!

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  6. utente anonimo24 agosto 2010 16:14


    ma povera Princi e povera Regina Madre...chissà che spavento!
    Doppia razione di coccole allora, è la miglior cura

    Bacio
    Pat

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  7. Ma la Princy è coraggiosissima!
    Ha coraggio anche per la mamma e il papà!

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