Oggi pomeriggio, dopo un mese tondo tondo (quasi tondo come me...) rifacciamo l'eco.
Sono un po' più tranquilla del solito, perché la Piccola si fa sentire, rotola, scalcia, zompetta...comunque c'è sempre quella punta di apprensione che temo non andrà (mai più?) via.
Insomma, eh, da un paio di giorni siamo ufficialmente entrati nel terzo trimestre
, il tempo vola!
Quando ci ritroviamo aggrovigliati sul divano, dopo una giornata di lavoro spesso stressante, il PDMF e io spesso parliamo di LEI...o meglio, tentiamo di farlo perché ancora ci sembra tutto così strano, e impossibile da immaginare.
Più che altro ci facciamo un sacco di domande, ci rimpalliamo un sacco di dubbi, per poi ritrovarci a guardarci negli occhi un po' smarriti, come due scemi...per poi finire a parlare alla pancia, facendo toctoc e cercando di immaginarcela tutta rosa dentro un marsupio oppure nuda e cicciotta in riva al mare.
Io mi porto dietro questa pancia e comincio a soffrire di crisi di identità
...sono io, ma non sono più solo io, conservo il mio carattere, i miei gusti, eppure sono sempre più costretta a cambiare i miei ritmi e le mie abitudini per fare spazio a questa misteriosa persona che cresce dentro di me e che mi riempie il corpo e il cervello e il cuore di mille cose strane e sconosciute.
Una di queste è l'istinto di protezione: non so bene come spiegarlo, ma insomma, io me lo sento proprio in modo viscerale, questa Nanerottola dentro la pancia sono pronta a difenderla con le unghi e con i denti contro tutto e tutti, mi rendo conto che potrei fare delle cose assurde per lei!
Ieri pensavo che tutto sommato non siamo poi tanto diversi dagli animali
: visto come soffia la mamma gatta se qualcuno si azzarda a allungare un dito verso i suoi micini? O come svolazza e grida impazzita la mamma rondine quando qualcuno allunga il collo per guardare i piccoli nel nido?
Mi sento proprio così: una mammagatta con il pelo arruffato pronta allo scatto, una mammarondine pronta all'attacco..
Nana, il fatto è che stasera ti vedo e ho un po' paura. E' che ti amo tanto tanto.