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giovedì 5 aprile 2012

Correndo. Troppo.

Ci sono periodi come questo, in cui le ore del giorno sembrano non bastare, e annaspo, corro, faccio e disfaccio programmi e liste di impegni, mi rodo perché non ho avuto tempo, avrei dovuto, avrei potuto, vorrei ma non riesco, mi perdo in cose apparentemente piccole ma che forse piccole non sono, mi arrabbio e non dovrei ma non riesco a evitarlo.

E corro corro corro, il mattino diventa sera in un baleno e si ricomincia.

Ci sono periodi come questo, che bisognerebbe solo uscire al mattino presto per respirare l'aria di primavera, e farsi baciare dal sole e abbracciarsi e rotolarsi nell'erba: le scrivo e sembrano bucoliche banalità, e invece è quello che vorrebbe il mio cuore.  

 E ci sono loro, e le ore che passiamo lontani, e quelle che passiamo vicini ma siamo stanchi, preoccupati e ansiosi. 


Anna che ha imparato a scrivere il suo nome e da un mese disegna solo casette rotonde e colorate.

Giulio che ha imparato a baciare e bacia bacia bacia, e ogni bacio che mi dà mi fa tremare il cuore.

giovedì 8 marzo 2012

Di malati e di feste

E mentre Babbo e figlio condividono termometri, areosol e fazzolettini con quasi 80° di febbre in due, io lavoro alacremente (ovviamente di notte) all'organizzazione del party per le piccole streghe...

venerdì 27 gennaio 2012

Il primo e il secondo

Il primo figlio è quello che:
- Non mangia?
- Oddio, la pappa è troppo calda? Troppo insipida? Troppo brodosa? Gli fa schifo? Oddio, gli fa schifo la carota, e pure la zucchina, schifa le verdure, diventerà obeso, avrà il colesterolo a mille, resterà nano per sempre! Oppure è ammalato? mal di pancia, mal di gola, virus Ebola? Sono i denti? Non mangia per vendicarsi che l'ho mandato all'asilo? Io chiamo il pediatra!!!!
- Gattona?
- Oddio devo pulire e ri-pulire e disinfettare il pavimento, metti che si rotola a terra e poi mette le mani in bocca! Oddio, ha le mani sporche si sta succhiando il dito, prenderà un'infezione...Io chiamo il pediatra!
- E' caduto e ha un bernoccolo?
- ODDIO!!! Metti il ghiaccio, metti il ghiaccio! Non vuole il ghiaccio, piange, chi sa che dolore! Controllalo, ti sembra che cammini normale? Non farlo addormentare per l'amor di Dio, potrebbe avere una commozione cerebrale! Oddio, sbadiglia, si addormenta io chiamo il pediatra!
Fa i capricci perché vuole stare in braccio e si rotola a terra in preda all'isteria?
- Oddio si sente trascurato/non amato/non stimolato a sufficienza, si sente male, ha una crisi esistenziale, ha le convulsioni! Vieni cucciolo dalla mamma, ti coccolo io, smetto di cucinare, di telefonare, di vestirmi, no no non faccio nemmeno la pipì, sto qui con te tesorino. Non passa? Forse devo chiamare il pediatra!


 Il secondo figlio è quello che:
- Non mangia?
- Ci credo, la nonna gli ha dato tre volte merenda. Pazienza, mangio io la tua pasta, senti che buona! Vorrà dire che mangerai un po' della nostra pasta coi broccoli.
- Gattona?

- Era l'ora che diventasse semovente...il pavimento è un po' zozzo, ma chissene, sono tutti anticorpi. Cos'è che ha in mano? Un GRILLO MORTO? Ops, l'ha mangiato, che sarà mai, quel che non strozza ingrassa.
- E' caduto e ha un bernoccolo?
- ...sbrigati che facciamo tardi! Ecco mettigli il cappello che non si veda niente, magari le maestre non se ne accorgono subito e pensano che se lo sia fatto all'asilo...non vorrei che pensassero che lo bastoniamo. Ecco dormi tesoro, dormi che ti passa.
- Fa i capricci perché vuole stare in braccio e si rotola a terra in preda all'isteria?
- ...ecco, sdraiati sul tappeto almeno quando sbatti la tesa in preda al demone non ti fai male. Tiè, gioca con il mestolo e statte zitto un attimo, che devo chiamare Elvira.
E come dice mia nonna "Piangi? Riderai quando ti sposi!"

Tutti gli eventi sopra descritti sono realmente accaduti in questa casa (ehm, grillo compreso).

mercoledì 21 dicembre 2011

Buio in sala!

Ieri sera, come altre millemila mamme italiane in questi giorni ho partecipato alla festa di Natale della scuola materna.
Casino inenarrabile, pezzi di focaccia e briciole di biscotti scricchiolanti sotto le scarpe, nonni vittime di colpi di calore, maestre tirate per le giacchette per i motivi più assurdi ("Ti volevo fare gli auguri! A proposito, perché mio figlio non caga mai a casa e qui la fa tutti i giorni?"), decorazioni natalizie ecologiche ma obiettivamente inguardabili, mamme che chiacchierano a macchinetta e papà dallo sguardo perso.
A un certo punto i bambini vengono rinchiusi nella sala grande e i genitori si accalcano alla porta  - della serie sono al concerto di Vasco Rossi.
La porta si apre e sotto il gigantesco albero di Natale dipinto eccoli là, trenta marmocchi in maglietta rossa, cappello con pon pon e campanellina in mano. I genitori sgomitano per vedere, qualche ultrasettantenne geme e scivola a terra, CENTO telefonini/videocamere/macchinette fotografiche si alzano in area con il led REC lampeggiante.
Io non sono il tipo che grida "Vai Giovannino amore di mamma" con l'occhio lucido e lo zoom puntato, mi rintano in un angolo: Babbo ovviamente è in ritardo, si perderà l'evento, mannaggiallui.

Anna è in prima fila insieme ai bimbi più piccoli. E' tutta spettinata, il cappello storto, i pantaloni arrotolati fino alla coscia. E si scaccola beatamente.

Parte la musica, e cantano.
Jingle bells e altre due o tre canzonicine natalizie.
Fanno pure i movimenti, ce ne fossero due su trenta che vanno insieme.

C... succede, vedo appannato, vedo doppio....oddio, mi sto commuovendo.
Guardo la mia bambina che fa gingol oldeué e si dimentica le altre parole, che smette di cantare perché il cappello della sua vicina le fa il solletico alla guancia, che si distrae per guardare le palline sull'albero, che riprende a cantare e batte le mani e ondeggia con la testa...e niente, piagnucolo.
Mi volto e dietro di me vedo Babbo che sgomita, boccheggia e riprende la sua bambina con l'Iphone.

Dopo, mi abbraccio le maestre una a una con l'occhio lucido Brave brave è stato bellissimo.

E' che a volte penso di non essere come le altre millemila mamma, e invece lo sono. E in fondo non mi dispiace affatto.

giovedì 17 aprile 2008

innamorati pazzi...

Il PDMF ha rotto il salvadanaio e sperperato un sacco di soldi per una mega macchina fotografica che sognava da anni...l'arrivo della Principessa e la voglia di fermare ogni sorriso, smorfia e movimento hanno fatto il resto . All'inizio non ero molto d'accordo, mi sembrava una spesa veramente inutile, e poi sapevo che si sarebbe flippato per settimane sul suo nuovo giocattolo (per queste cose è come un bambino di 4 anni)...e in effetti è stato così, da dieci giorni gira per casa come un fotoreporter e nei momenti più disparati sento clicliclic manco fossi una starlette inseguita da un paparazzo.
Ma le foto della Princi sono meravigliose...non vedo l'ora di postarne mezzo miliardo!


Il fatto è che questo papà è totalmente perso per la sua piccoletta..oltre ad essere molto bravo a cambiarla, farla addormentare ecc ecc., è diventato il coccolatore folle!!!
Lui che non è mai stato un tipo troppo sdolcinato si perde a guardarla per ore tutto intenerito, ripetendo come uno scemo "ma non ti sembra bellissima?" e melensaggini del genere.
Io che di mio sono peggio di lui mi sciolgo in brodo di giuggiole quando lo vedo così e lo amo lo amo lo amo mille volte più di prima proprio perché è così cotto della cucciola.


Annina, è incredibile vedere come cambi!!! In questi giorni ci stai facendo divertire da matti con le tue prime prove di voce: dopo la pappa e il cambio del pannolino, in quell'oretta che noi chiamiamo "stato di grazia", ci piazziamo davanti a te e scambiamo due chiacchiere...ci guardiamo e ci sorridiamo un po', all'inizio, giusto per prepararci alla conversazione. Poi noi ti diciamo un po' di cosine, e tu - meraviglia delle meraviglie!!! - rispondi con la tua vocetta piccola e tutta nuova.
Non ho dubbi che tu voglia DIRE veramente qualcosa, proprio a me, o a babbo, perchè ci guardi bene negli occhi prima di sussurrare i tuoi GHE o UAA.
Adori il Nonno e la BisNonna SuperVecchia, e anche con loro fai lunghi discorsi nella tua strana lingua, facendo impazzire di invidia tua Nonna, che non capisce che per far parlare te dovrebbe smettere di blaterare lei...
Mi fai diventare matta d'amore.

mercoledì 9 aprile 2008

Giorno per giorno...

Anna cresce, e ogni giorno è un po’ diversa da quello precedente, e scopriamo qualcosa di nuovo tutti e tre insieme: le luci, le finestre, i pupazzi sulla carrozzina.

Anna piange, e quando piange a volte ridiamo perché fa la faccia buffa, a volte ci fa preoccupare e disperare e esasperare…perché vuol dirci qualcosa e noi stupidi che non capiamo!

Anna mangia, e quando mangia è completamente concentrata, gli occhi chiusi e la manina appoggiata sul petto della mamma.

Anna dorme, e il suo sonno è a volte leggero, a volte pesantissimo, ma sempre sacro e inviolabile: non disturbate quell’angelo paffuto o sarete dannati.

Anna sorride, e forse è solo un riflesso involontario e non vuol dir niente, ma quel sorriso scioglie il cuore e trasforma tutti in giullari imbecilli che tentano in ogni modo di farla ridere ancora.

Anna guarda, i suoi occhioni di quel colore strano si fissano curiosi sul mondo, e tutto è interessante e nuovo e meraviglioso: le travi del soffitto, le righe delle lenzuola, i colori dei pelouches.
Anna guarda e noi impariamo a guardare di nuovo tutte le cose con lei.


mese2

mercoledì 12 marzo 2008

...e lui?

Dad ha proprio ragione, negli ultimi post ho tralasciato un po' troppo il PDMF, che invece è personaggio fondamentale!


Beh, devo dire che è bravissimo : durante la degenza in ospedale, si è prestato a qualsiasi richiesta o necessità con l'abnegazione di un santo, smazzandosi con coraggio le visite di parenti sconosciuti, rincorrendo medici e infermieri su e giù per il reparto, dormendo poco e male e mangiando peggio...


E poi è diventato bravissimo con la piccola: la cambia, la culla quando piange, la veste, le medica l'ombelico eccecc...l'unica cosa con cui anora non ha preso gran che la mano è il lavaggio del culett nel lavandino con la famosa "presa del coniglio": ha paura di farle male, lui è così grande e lei un tale scricciolo!!


Devo ammettere che ha una grandissima pazienza, molto più di me...quando la Nana decide di testare la sua estensione vocale per periodi superiori alle due ore, io smatto decisamente ("Non è nomrale che pianga così...è malata! ha dei dolori terribili! Chiamiamo il 118!!!"  oppure "Lo fa apposta, è un piccolo mostro malvagio! Abbandoniamola chiusa nel ripostiglio finché non scarica le batterie..."), mentre lui riesce a mantenersi calmo e ragionevole.
E sì, sarò una mamma degenere ma in queste occasioni in genere io crollo e lui si aggira per casa con il fagottino urlante finché questo non si spegne .
L'altra sera sono strisciata a letto (ero crollata sul divano mentre lui gestiva la crisi notturna del piccolo mostro) e li ho trovati entrambi addormentati: lui appoggiato alla testat del letto e lei a pancia in giu sul suo petto .


E' ovviamente innamorato della sua piccola: la guarda e ride, perché fa le facce buffe, la guarda e dice che è bellissima, che è grande ormai, che gli assomiglia.
E' il suo cavaliere coraggioso: la proteggerà dai cattivi finchè non sarà grande e forte.


cucu


cucù!!!

martedì 4 marzo 2008

27 febbraio:atterraggio riuscito!!!!

e alla fine il nostro angioletto tanto atteso è arrivato, e il mondo si è fermato, capovolto, ed ha cominciato a girare intorno a lei!

Anna è venuta al mondo il 27 di febbraio, nel cuore di una notte insolitamente tranquilla per il grande ospedale dove nascono tanti bambini tutti i giorni: oltre alla mamma, hanno salutato il suo arrivo un babbo adorabile e bianco come un cencio e una squadra di medici e infermiere tutta al femminile, allegra e rumorosa come un gruppo di amiche all’aperitivo.

Anna è uscita dalla pancia con i capelli arruffati e gli occhi spalancati, e noi non dimenticheremo mai e poi mai quel momento.

Anna respirava un po’a fatica, così l’hanno portata in Terapia Intensiva Neonatale: non abbiamo potuto toccarla né darle un bacino, ma solo guardarla andar via dentro l’incubatrice.

Abbiamo avuto paura, e ho pianto, ma fortunatamente non era niente di grave, e il giorno dopo abbiamo potuto abbracciarla, e verificare che è piccola e perfetta come solo un angelo del cielo può esserlo.

E dopo quasi una settimana continuiamo a guardarla – quando dorme, quando succhia come un gattino affamato, quando fa le sue smorfie buffe – e ci ripetiamo che l’abbiamo fatta noi, proprio noi, e non ci sembra vero.


nataieri

 

PS: scusate se non ho dato notizie per un sacco di giorni…e grazie infinite per i pensieri, i commenti e gli auguri!

martedì 26 febbraio 2008

5 minuti...

...fra una contrazione e l'altra.


Che dite, andiamo?


Amore mio non vediamo l'ora di stringerti fra le braccia!!


baci a tutti/e, tenete le dita incrociate!!

lunedì 25 febbraio 2008

aspetta e spera

Bah, non posto nemmeno la newsletter, che praticamente dice "attenzione, stai per partorire, iol tuo bambino è grasso e pronto ad atterrare".
Qua non succede niente. Non è grave, dopotutto è la 39esima settimana, ma come al solito io ho fretta, scalpito, mi ero straconvinta che la Principessa sarebbe arrivata con un po' di anticipo, e invece come ogni VIP che si rispetti la Signorina si fa attendere.
Nel fine settimana ho cercato di farle capire in tutti i modi che è ora di sloggiare: sabato, tour de force di shopping in centro, con tanto di aperitivo, cena al ristorante e passeggiata digestiva successiva...sono tornata a casa strisciando (dopo aver visitato le toilettes di tutti i bar e negozi della città) con dei dolori terribili ma poi non è successo niente.
Ieri era una giornata meravigliosa: il PDMF e io abbiamo fatto una bellissima passeggiata sulle colline vicino a casa nostra, pensando che forse la prossima volta scarpineremo spingendo un passeggino urlante ...alla fine ero così stanca che gli ho proposto di abbandonarmi lì, in mezzo a un campo, e tornare a prendermi con l'ape del nostro vicino di casa...
Ma lei, niente. Anzi! Una volta a casa ha iniziato un balletto di calci, sculettamenti e gomitate che è durato qualche ora, portandomi finanche alla disperazione : poi il papi le ha fatto un discorsetto a bassa voce e miracolosamente si è messa buona.
Insomma, la cova continua.

giovedì 21 febbraio 2008

luna!

Stanotte "fa la luna", come dice mia nonna.
Sembra che sta cosa della luna sia statisticamente provata, nascono il doppio dei bambini in questi giorni (le ostetriche del corso preparto seguono le fasi lunari con terrore )...ma qualcuno sa il perché?
Cioè, mica c'entreranno le maree? Tipo che la luna attira le acque del mare E ANCHE le acque nelle pance delle mamme? Suvvia, è troppo una cazzata.
Va beh, in ogni caso, ho i miei dubbi che Anna sbarcherà sulla terra stasera o nei prossimissimi giorni...è vero, la pancia è più bassa e sento distintamente dei frequenti doloretti "laggiù", proprio come se qualcosa facesse pressione per uscire , ma...nient'altro.
Uffi, sembrava dovesse nascere un mese fa, e invece si farà di certo attendere e nascerà di 70 settimane! ARGH!
L'unico contento è il PDMF che se la fa addosso peggio di me (w gli uomini coraggiosi..qualcuna ne ha visto uno in giro?)
E poi stanno iniziando ad arrivare tonnellate di sms e telefonate impazienti di amici, parenti, conoscenti, colleghi ecc., sempre sullo stesso tono: "EMBE'? CHE ASPETTI? NIENTE DI NUOVO?"

mercoledì 13 febbraio 2008

cucù...

....la Nana è ancora qua ben impacchettata, anche se ho la sensazione che qualcosa si stia smuovendo...
Amore, ti sogno tutte le notti, giuro.
Di solito è roba da malati di mente: nelle ultime notti ti ho partorito nei posti e modi più strani (sulla spiaggia, prima, e sul terrazzo, tirandoti fuori dalla pancia tipo Alien, poi), ti ho dimenticato nuda e digiuna ovunque e cose così.
 E poi tu sei sempre diversa: ieri notte avevi circa un anno, lunghi capelli castani e occhi azzurri...ovvio, sei sempre una bambina stra-bella, tipo bambola, e buona come un angelo.
Tuo padre invece continua a ostinarsi a sognare il ritorno del maledetto gattaccio, che come tu ben saprai è scomparso ormai da un paio di mesi; sogna il gatto e non TE, spero glielo rinfaccerai appena potrai parlare.
In compenso è troppo dolce ascoltarlo quando parla delle cose che vuol fare con te, tipo portarti in giro, tu e lui da soli, quando il sole sarà caldo e l'aria dolce, e farti vedere il laghetto vicino a casa, con le papere e le lepri e i pesci...lui è così alto e grande, con tutti quei capelli, e tu sarai un fagottino piccolo e rosa. Se ci penso mi sciolgo dalla tenerezza*!
DSCN0026
Passo un sacco di ore seduta senza far niente a guardarmi e toccarmi la pancia...quando ci metto una mano sopra è sempre una sorpresa stupenda, perchè mi rispondi, sempre: spingi con il culetto in fuori, oppure fai scorrere un braccino, un piedino...e questa è una cosa che mi mancherà tanto.
Dai, dai, arriva!
*sotto, foto del panorama dalla finestra della cameretta

giovedì 31 gennaio 2008

L'ultima volta con Hitler (speriamo!!!)

Bene, Nanerottola bella, ieri sera il babbo e la mamma hanno fatto forse l'ultimo tagliando prima del GrandeGiorno! Pensa, la prossima volta che ti vedrò forse non sarà su uno schermo nero e confuso (diciamocelo, non si vede una mazza!!!) ma dal vivo, wow!
Ovviamente non eri minimamente in vena di farti esaminare, non hai fatto altro che tirare calcioni all'ecografo e mostrarci le chiappe e i pugnetti chiusi sul viso...dispettosa che non sei altro.
Comunque, tutto ok....da oggi buttiamo nel cesso il Miolene* e aspettiamo


*reazione del PDMF "Smette il Miolene? Quindi? Che vuol dire? Mica che nasce tipo SUBITO?? Ma no, non è pronta, non siamo pronti, non SONO pronto!!!!"
dopo, a me "Senti un po', continua un altro pochetto, non sarebbe meglio, ehh???"

martedì 29 gennaio 2008

ancora un mese...?

Me lo dicevano tutte le mie amiche, mamme navigate: "l'ultimo mese non ti passa più".
Ed è verissimo!
A casa da sola mi annoio, quindi divento iperattiva: stiro, pulisco dai pavimenti ai vetri (ieri ho combattuto la mia personale battaglia contro ragnatele del 1700 annidiate nelle travi del soffitto..), sistemo e risistemo vestitini e golfini, cucino camionate di roba e via dicendo.

Poi però sono distrutta e mi lamento.
La pancia è grossa, e pesa, e impedisce nei movimenti...insomma, sto un po' nervosetta.
Il pensiero di dover aspettare ancora un mese è veramente allucinante.
Annina, come va là dentro?
Non è che per caso avresti voglia di presentarti un pochetto prima? Dopotutto qui è tutto pronto, e noi non stiamo più nella pelle (eh si, era tuo babbo che tre minuti fa mentre cercava di farti passare il singhiozzo ti chiamava "...e allora??? che ne diresti di venire fuori?? vogliamo vedere come seiii!!")

venerdì 4 gennaio 2008

papi

Il tuo papino ieri sera si è presentato a casa con un bellissimo mazzo di fiori...ovviamente tutti rigorosamente rosa, per le sue "ragazze".


Ci ha portato fuori a cena in un posticino scicchettoso, con luci soffuse e musiche soft, quei posti dove servono portate minuscole e disposte in modo artistico su piatti smisurati nei quali quasi spariscono*.


Ci ha coccolato per benino e abbiamo tanto parlato di te ed è stato così carino e dolce quando ha detto "ora che siamo incinti" e poi "quando partoriremo...".
E poi "ti prego, quando nasce...non ti dimenticare di me". Mai, amore. Mai mai mai.


Nottata infernale in cui hai preso a pugni il mio stomaco: bene, la prossima volta invece che alta cucina, un bel riso in bianco, così impari .


Oggi pomeriggio ci tocca Hitler...diamo un'occhiata alla pancia e vediamo se va tutto bene: non fare scherzi, chiaro????


*Nana, in genere noi siamo tipi da sagra o pizzeria, al limite una buona trattoria di quelle tipiche, ma sempre robe un po' ruspanti!

martedì 18 dicembre 2007

3 anni fa...

...una freddo sabato mattina precedente al Natale la mia sveglia suona - stranamente - all'alba.
La sveglia è nascosta sotto il letto.
Sotto la sveglia una lettera dell'allora Fidanzato Storico che mi annuncia l'avvio di una grandiosa caccia al tesoro, che avrebbe richiesto intraprendenza, abilità, e perché no, anche un po' di coraggio.


Le ore successive mi vedono correre come una pazza alla ricerca dei vari bigliettini con gli indizi....prima in centro al negozio di un suo amico, poi a Firenze al deposito bagagli dell'autobus, infine su un bus navetta diretto all'aereoporto!!!!!


All'ora di pranzo un sorridente impiegato dell'AirFrance mi porge un biglietto per Parigi avvolto in carta regalo e mando un sms a mia mamma dicendole che sto salendo su un aereo e non so quando torno*. Nel frattempo ricevo sospettissime telefonate di amici del FS che monitorano il buon andamento della caccia.


Arrivo a Parigi completamente stravolta dall'emozione, l'aereoporto è un bailamme indicibile, non so come faccio a prendere un treno e poi la metro giusta che mi porta in una zona tranquilla del centro, vicino a un bel Parco verde.
Piove a dirotto, è buio e fa un freddo cane. Io sono fuori di testa.


Raggiungo un piccolo hotel un po' nascosto, il tipo alla reception mi strizza complice l'occhio e mi dà la chiave di una piccola camera, in cui trovo una rosa, un dolce e un cambio di vestiti.
E ovviamente una lettera che si complimenta della mia abilità nella caccia e mi dà un appuntamento.


Esco di nuovo, salto al volo sulla metro e scendo alla fermata Trocadéro-Tour Eiffel.
Diluvia e sono senza ombrello, ma la torre è enorme, splendida e luccicante.


Salgo sull'ascensore diretta in cima...prima dell'ultimo piano, LO vedo in coda con altre centomila persone...cavolo, arriverò lassù prima di lui!!!
Mi nascondo dietro un muro e aspetto che vada, mica posso rovinargli questa magnifica sorpresa...


Eccomi in cima!
Sopra la mia testa, una bufera di vento e pioggia.
Sotto i miei piedi, Parigi risplende.
Davanti a me, fradicio e tremante, il FS si inginocchia e mi porge una scatolina. LA scatolina.


Che storia, Nanerottola. Non vedo l'ora di raccontartela.


*Commento di mia madre: "Come? Nemmeno un paio di mutande di ricambio ti sei portata?
  Commento di mia nonna: "Sicura che sia FS? Magari è un maniaco che ti paga un volo per Parigi solo per violentarti sotto la Tour Eiffel!"

venerdì 14 dicembre 2007

ma guarda un po'

Un paio di gg fa ho compiuto 1 anno di blog: un anno fa cominciavamo a pensare seriamente di mettere al mondo qualcuno...e adesso sono qui con la mia pancia tonda tonda e dentro c'è la mia pesciolina .


Tutto questo è meraviglioso. Tutto questo è puro amore e pura felicità.
Tutto questo è il dono più grande che Dio ha voluto farci, e io spero di essere all'altezza di accoglierlo e curarlo come si merita.


 

martedì 11 dicembre 2007

Amore è..un albero rosa

Ho fatto tanti cuoricini e tanti orsacchiotti di pasta al mais in tutte le tonalità del rosa, e li ho decorati con paillettes, brillantini e chicchi rosa e argentati.
Ho fatto fiori e cuori di fil di ferro e perline - rosa e d'argento.
Ho comprato tante palline e campanelle argentate e le ho decorate con perline e nastri rosa.


Ho sparso Vinavil dappertutto, il pavimento è coperto di brillantini e schiaccio perline ovunque ...però adesso in salotto troneggia un piccolo alberello tutto rosa e luccicoso fatto da una mamma per la sua piccola che ancora non è arrivata, ma che le ha tenuto compagnia mentre impastava, colorava, incollava tutti quei gingilli.


Se non avessi PERSO la digitale da qualche parte avrei postato una foto della pancia con sfondo albero.


Questo we è stato duro, ma duro davvero...io e il PDMF abbiamo litigato (ma di brutto brutto) in media un paio di volte al giorno, con tanto di lancio di oggetti e porte sbattute e urla e pianti .
Il fatto è che i sento un po' trascurata - io e soprattutto lei - e pur comprendendo tutte le sue ragioni, pur vedendo che si spacca in 4, pur nella mia assoluta e incrollabile certezza che sarà il miglior papino dle mondo, non riesco a perdonarglielo...perché penso che si sta perdendo un pezzo importantissimo della nostra vita, e so che se ne pentirà, e penso che si stia un po' approfittando del fatto che stiamo in perfetta forma per non porsi problemi anche scemi tipo scaricare le borse della spesa o pulire la casa da cima a fondo da sola.


Alla fine abbiamo fatto pace, passato una dolce domenica a bere cioccolata, guardare film e addobbare la casa con il camino acceso... ci siamo sbaciucchiati e coccolati e abbiamo infastidito Anna tutto il tempo.


Nanerottola, tu esisti perché ci siamo noi due, perché ci siamo scelti e abbiamo sognato di te.
Noi due siamo la radice e  le fondamenta di questa famiglia, saremo noi le braccia che ti accoglieranno: per questo è così importante e fondamentale che siamo uniti e forti.

martedì 4 dicembre 2007

nonne, mamme, figlie e nipoti

Questo WE il PDMF si è concesso l'ultima "scappatella" con gli amici, prima che l'arrivo della mostriciattola di rosa vestita porti devastazione nella sua esistenza.
Ha passato quattro giorni con un gruppone di trentenni in fase più o meno mucciniana, in un'atmosfera da gita di quinta superiore: nottate per i locali, cibo e alcol in quantità smodate, occhiate alle donne e (senza dubbio) gare di rutti.
Forti però, i maschi.


Inutile dire che mi sono goduta al massimo questi quattro giorni. Lo adoro, ma durante questi piccoli distacchi lo adoro ancor di più .


Ho passato un sabato movimentatissimo con la Sorellina a fare shopping per Firenze, mentre domenica mi sono concessa la prima gita pro-nana da Oviesse, accompagnata nientemeno che da mia Mamma e mia Nonna...
..ma che belle che eravamo? Tre generazioni, anzi quattro (se contiamo quella ancora impacchettata!) occupate a frugare in tonnellate di ciniglia, cotone, lana e pile bianco e rosa, orsetti, coniglietti e paperelle e chi più ne ha...!


Vabbè, poi alla fine è finito tutto, come al solito, con una poco idilliaca litigata generale, perchè io ero stanca e volevo far pipì, mia Mamma continuava ad ammucchiare roba in preda al demone, mia Nonna apriva decine di scatole e confezioni, chiedendo cose sceme tipo "ma cos'è questo? ma i COPRIFASCE dove sono? come NON SI USANO PIU?????"


Cara la mia cucciola, qua l'attesa si fa sempre più spasmodica!
L'entusiasmo, la gioia, l'eccitazione ci attraversano tutti quanti come elettricità e siamo sempre più schizzati!
Pensa te che la tua Bisnonna, alla veneranda età di 85 anni ha dimenticato il mal di schiena, la pressione alta, l'insonnia e tutti i suoi acciacchi...hai poteri magici, tu, altro che quelle sfigate delle Wynx.

giovedì 29 novembre 2007

...guarda che gambe!!!

Anna se ne sta a testa all'ingiù, manine davanti al musetto e piedini che pesticciano il mio stomaco.
Anna ha il cuoricino che batte all'impazzata e non gradisce l'ecografo.


Anna ha misure perfettamente nella media, tranne le gambe, un po' più lunghe dello standard...addirittura 55 mm di femore! Che stacco di coscia, ragazzi.


D'altra parte avere un babbo di 1,90 servirà a qualcosa.


La mamma sta bene, delirante di allegria