mercoledì 16 novembre 2011
Piccolo spazio pubblicità
martedì 8 novembre 2011
Confessioni di una madre (poco) giocherellona
giovedì 3 novembre 2011
SuperPiumy
venerdì 28 ottobre 2011
E zucca fu
"Mamma, ma allora siamo delle cuoche braviSSSSime!"
"...sssssì."
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E mi sono sentita una vera mamma-modello, di quelle che ogni giorno si inventano un'attività creativa/divertente/istruttiva/formativa da fare con i bambini, e non li piazzano mai alla tv, e nel frattempo coltivano l'orto biologico, cuciono gli abiti per tutta la famiglia e fanno la raccolta differenziata degli stuzzicadenti.
giovedì 27 ottobre 2011
Le streghe che fanno ridere e quelle che no*
Fa pena, davvero.
mercoledì 26 ottobre 2011
La vendetta è un piatto...
Silenzio.
lunedì 17 ottobre 2011
Occhi, gambe e braccia
Ho portato La Princi alla biblioteca comunale: c'è una splendida sala riservata ai bambini, allegra, tranquilla, piena di cuscini e seggioline colorate e soprattutto di centinaia di libri.
Il sabato mattina un paio di simpatiche ragazze dispongono i nani seduti su un tappeto e leggono favole e storielle: poi, nel laboratorio al piano di sotto, armati di forbici, carta, colori ecc. i bambini fanno un piccolo lavoretto ispirato alle storie appena sentite.
Un paio d'ore divertenti e ben organizzate, e la Princi non vede l'ora che sia sabato prossimo.
Sabato le tate hanno proposto ai bambini di disegnare sul cartoncino il personaggio della favola del giorno, per poi plastificarlo e usarlo per giocare insieme agli altri che saranno fatti nelle prossime settimane.
La Princi afferra un cartoncino rosso e un pennarello, io mi avvicino con l'intenzione di aiutarla disegnando l'ometto che poi lei colorerà.
"Faccio da sola", e stringe forte il pennarello nella manina.
Guardo, aspettandomi uno scarabocchio e invece...ecco la testa rotonda, due braccia lunghe con in fondo le mani (e le dita!), due gambe kilometriche (con piedi in fondo), capelli, naso e bocca, due circoletti al posto degli occhi.
"ANNA!!!! Ma ...è BELLISSIMO!" voglio dire, SEMBRA davvero un omino!!!
"...'spetta....faccio le PUPILLE, le CIGLIA..."
Ma COME, DOVE, QUANDO ha imparato a disegnare?
COME, DOVE, QUANDO le sue manine sono riuscite per la prima volta a districare i soliti scarabocchi incomprensibili e tirarne fuori una figura riconoscibile?
COME, DOVE, QUANDO su un foglio bianco è apparso il suo primo omino con tutte le cose al suo posto?
Dov'ero io? Cosa facevo? Perché non la guardavo? Perché non me ne sono accorta?
Nel piccolo laboratorio della biblioteca, pieno di bimbi e mamme, disseminato di pennarelli e pezzi di carta non riuscivo a smettere di dirle sei bravissima, bravissima e speriamo che nessuno si sia accorto che piangevo un pochetto.
