Quanto cresci in fretta, mio piccolo Piumino!
Tengo in braccio la tua cuginetta Alice - un paio di settimane - e mi sembra di non ricordare già più com'eri tu appena nato.
I mesi sono volati, polverizzati, sciolti dall'inverno alla primavera all'estate, riempiti di latte e pappe, coccole e giochi, sbadigli e qualche pianto.
Questo autunno caldo e soleggiato ci porta nuove avventure da sperimentare e tante conquiste di cui andare fieri.
L'inserimento al nido è stato trionfale, direi.
Quella grande stanza luminosa, piena di colori, giochi e bambini ti piace da matti! Non appena atterri sul parquet ti lanci in esplorazione, gattonando in lungo e in largo per kilometri e guardi tutto, tocchi tutto, assaggi tutto.
Giochi tranquillo per ore, sorridi a tutti, strappi baci e carezze.
Urli solo un po' all'ora di pranzo, se il cucchiaino ritarda un attimo, o se un altro bimbo mangia prima di te.
Dopo dormi tranquillo, e un paio di volte sei addirittura andato a fare nanna da solo, gattonando fino al materasso e crollando lì con il tuo piccolo pollice in bocca.
Le maestre ti coccolano alla follia, a me sembra che ti vogliano davvero bene, e questa cosa mi rende tanto felice perché so che quando non ci sono sei circondato di affetto e attenzioni.
E io le adoro, queste dolci ragazze con gli zoccoli colorati e il sorriso allegro.
E tu balbetti nella tua lingua aliena, batti le manine tutto fiero, e ti arrampichi per le scale, e ti alzi in piedi aggrappato al divano e alle sedie.
E mi riempi tutto il cuore, tutto il cuore piccolo amore mio.