mercoledì 16 febbraio 2011

Perché

Ho reso il blog privato perché mi è stato segnalato che una foto della Princi era pubblicata su un sito (per fortuna un sito "tranquillo")...

martedì 15 febbraio 2011

Giveway MF "Il cervello delle mamme"


Mammafelice lancia un giveway fighissimo: si vince un bel libro che dimostra scientificamente che le mamme sono più sveglie, più efficienti, più pazienti e più produttive del resto del mondo...ma questo lo sapevamo già



Tutte le informazioni qui

sabato 12 febbraio 2011

Pigiama party


Mia sorella, novella sposa, ha deciso disfruttare la prima notte senza marito per qualcosa di veramente ma veramente trasgressivo...niente serate in discoteca, niente beauty farm né aperitivi trendy o rimpatriate con amiche single, bensì un bel pigiama party.



Unica invitata, la Princi, tre anni la prossima settimana.
La Princi, follemente innamorata della zia da sempre (e ancor di più da quando l'ha vista con un vestito da sposa terribilmente somigliante a quello di Cenerentola), ha percepito l'eccezionalità di tale evento ed è stata schizzata per l'emozione tutto il pomeriggio, chiedendo ogni cinque minuti circa "La zia ha finto il lavoro? E' tornata? Andiamo? Andiamo???"



E alla fine si è presentata in casa della zia con la sua maglietta preferita, i codini e il burrocacao, lo zaino sulle spalle con pigiama, pantofole e spazzolino (Totsy no, lasciamola a casa, lei è piccola!).
La zia l'ha accolta con tortellini (il suo piatto preferito in assoluto), la sua collezione di peluche e un cartone animato nuovo nuovo...e da quel momento la mamma è scomparsa dal mondo.



Me ne sono tornata a casa con il mio piccolo Piumino e ho passato la serata a sbaciucchiarlo.



Verso le 22 ho chiamato per sentire come andava il party. La Princi, tutta presa dal suo cartone, non è nemmeno voluta venire al telefono....solo a un certo punto, mentre parlavo con mia sorella, sento la sua vocina "Zia, dammi UN'ALTRA SIGARETTA"

In lacrime per le risate, mia sorella mi ha spiegato che stavano sgranocchiando quei bastoncini di biscotto con la cioccolata sopra.

giovedì 3 febbraio 2011

Fratello e sorella...

Anna -  Guarda mamma!!!! Mi guarda! Mi guarda!!!
Giulio - .................
Anna -- Mammaaaaaaaaaa.....mi ride! Mi ride!! Ridi nanino ehhhh?????
Giulio - ...... gaaaa
Anna - Mammaaaaaaaaaa.....PARLA!!!! Hai sentito? Ha parlato!!!! Piccininoo! Che bellino...bellinooo! (accarezzandolo con una certa ENERGIA)
Giulio - ......
Anna - Mammaaaaaaaaaaaaa!!!! Ha GOMITATO SUL DIVANO!!! CHE SCHIFO!!!!!!!!!
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giovedì 27 gennaio 2011

I sorrisi di Piumino


Piumino è tutt'occhi. Passa ore guardando a occhi spalancati il piccolo mondo della casa che lo circonda.
Guarda le luci, i colori, i visi chinati su di lui: guarda sua sorella, soprattutto.



Ma quando guarda me, Piumino sorride.
Non succede subito, gli ci vuole qualche secondo per "inquadrarmi" per benino, per mettermi a fuoco, per focalizzarsi sul mio viso.
E alla fine, ecco che mi guarda dritto negli occhi, con quel suo sguardo liquido e profondo che sembra nascondere chi sa che misteri, e che pensieri.



MI guarda negli occhi, e dopo un po' sorride. Poi, ride proprio. Una risata muta, eppure piena, gongolante. Dolcissima.
Come se pensasse "eccola, la mia mammina. Non è bellissima?"
E allora io lo so che per quel sorriso sdentato potrei fare pazzie.



(l'altra sera ha sorriso allo stesso modo al pinguino di ceramica appeso in cucina, ma vabbè).

giovedì 20 gennaio 2011

Domande esistenziali


Chiunque inciampi in un blog come questo ha sicuramente presenti le vintagissime e amatissime APINE della Chicco che sballonzolavano sulle nostre culle trent'anni fa (si, vabbé, anche qualcosa in più...) e che mi risulta vadano alla grande anche adesso.
A noi le hanno regalate per la nascita di Anna e non c'è stato verso di smontarle MAI, quindi sono passate al Piumino pari pari insieme al lettino della sorellona.
Sono carucce, colorate, hanno la faccina simpatica e il piccolo di casa, come milioni di bambini prima di lui, inizia a occhieggiarle con interesse.
La doce musichetta che accompagna il loro instancabile svolazzare rassicura, culla e concilia il sonno...ehmmm, sì.



Ed è qui che mi domando: ma i geni della Chicco non potevano inventarsi un modo di ricaricare il carillon diverso da quella terrificante cordicella che mi vanifica in un attimo un quarto d'ora di soavi voli apeschi?
Situazione: ore 21, Piumino satollo e profumato, luci soffuse e voci sommesse, lenzuola morbide e ciuccio in bocca, viene gentilmente deposto nel lettino.
Parte il dolce carillon, le apine lo ipnotizzano girando...pian piano gli cala la palpebra, lui tenta strenuamente di resistere al sonno ma non ce la fa, la musichetta e tutto quel girare sono troppo potenti, pian piano si appisola...
....cribbio, è finita la carica, aspetta che gli do' un'altra giratina così si addormenta definitvament SCRAAAAAATCHHH!!!!!!
Quella stramaledetta cordicella sotto la casina delle api fa un rumore del diavolo, il Piumino fa un salto di mezzo metro spalancando le braccine come se precipitasse in un burrone, nel mentre perde il ciuccio e rigurgita pure.
UEEEEEEEEE'!!!!!!



Tocca ricominciare da capo.



Ora, io dico, signor Chicco, mi vuol forse dire che sono l'unica che ha questo problemino????

martedì 18 gennaio 2011

Serate invernali


Nelle lunghe serate invernali, quando alle 17 è già buio pesto, un freddo cane e dobbiamo sbarcare la serata, mi ritrovo la casa come un campo di battaglia...costruzioni che si mescolano a pallette di didò, briciole ovunque, bavaglini gomitosi (come dice lei) e pannolini zozzi. Un casino che la metà basta.



La Princi si è rassegnata a giocare un po' per conto suo, visto che non possiamo evitare di prenderci cura del Piumino, almeno per un po'.
A dire il vero all'inizio ha provato a trovare qualche soluzione alternativa:
- Mamma, perché non regaliamo il fratellino alla zia???
- Mamma, perché ci metti tanto a dare il latte a Giulio? Dagliene meno, no????



Ieri giocava con una bambolina snodatissima, si divertiva a girarle e rigirarle gambe e braccia.
A un tratto si è accorta che poteva girarle la testa di 180°...e se può farlo la bambola, perché non io?
Ha passato almeno una ventina di minuti torcendo il collo all'inverosimile nel tentativo di girare completamente la testa, sorda alle mie spiegazione sull'impossibilità fisica di tale posizione....ho riso da morire, ma lei era molto delusa.



E il Piumino? La guarda con gli occhi sbarrati, lo so, la teme.
E sorride.
Sorride!