lunedì 18 ottobre 2010

Rosa

Aderisco all'ultimo tuffo a questa bellissima iniziativa sponsorizzata da Mammafelice e altre blogger

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E' un messaggio importante per tutte le donne, di qualsiasi età, professione, provenienza...perché grazie a Dio oggi tante brutte malattie si possono prevenire e curare, e sarebbe veramente da stupide perdersi questa possibilità...

E allora, visto che di rosa si parla, noi ne abbiamo da vendere

per ripararci dalle prime pioggeIMG_3475per ballare
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per giocare alla mamma
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per ingolosirci un po'
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venerdì 15 ottobre 2010

Ultimi 10 minuti lavorativi....


...e questo ufficio mi rivedrà fra un bel po' di mesi.



Il mio stato d'animo non può che esprimersi così:

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lunedì 11 ottobre 2010

Di letti, bambolotti e cartoons


Sono stata in ferie una settimana, e questa sarà l'ultima di lavoro prima di entrare in maternità.
Inutile dire che una settimana di ferie equivale al triplo del lavoro e di stanchezza di una normale settimana di lavoro, soprattutto se si è belle incinte e in preda alla più grave forma possibile di sindrome del nido...

Invece il bello è che ho potuto godermi i principeschi risvegli del mattino, mentre di solito devo scappare mentre dorme....vederla aprire gli occhi, inquadrarmi e sentirla che dice "mamma, ci sei" non ha prezzo.



E poi, abbiamo fatto un sacco di cose.

Abbiamo ordinato il letto grande!!!
La povera piccola (???) Principessa ormai nel suo lettino ci sta stretta, soprattutto da quanto ha deciso che questo deve ospitare ogni sera, oltre a lei e Totsy
- GuinninniPù, vale a dire il peluche di WinniethePooh a grandezza naturale
- Duccio, pupazzo di neve di pelouche regalatole dalla badante polacca di mia nonna, che se accuratamente strizzato canta We wish you a Merry Christmas (lo so che è presto, lo so...)
- Dotto, cioè il Cicciobello dai mille acciacchi di cui tratteremo dopo.
Il letto grande sarà giallo e arancione, con un bel ponte e qualche cassetto per tutte le nostre cosine.
Risparmio il racconto della grana che la Signorina ci ha piantanto dal mobiliere quando si è resa conto che non sarebbe stato total pink.



Abbiamo tirato fuori dal baule il Cicciobello acciaccato. Ecco, il fatto è che la Princi per Natale ha ricevuto una paccata di giocattoli che dopo una breve preview sono scomparsi e riapparsi come per magia scaglionati nel tempo. Quel Cicciobello lì, forse per l'insita minaccia di sfiga che porta con sé (a me il bambolotto malato fa senso, ecco), forse per la corposità del libretto delle istruzioni  o per la quantità di pezzetti e oggettini di varia natura nella confezione era rimasto infrattato. Babbo ha provveduto a estrarlo sabato mattina, per far fronte a una inaspettata sessione di bebisitteraggio 8-13 che non sapeva assolutamente come sbarcare.
Azz, l'avessimo mai fatto. Cicciobello, immediatamente ribattezzato Dotto (abbiamo un attimino di sturba per Biancaneve), è veramente una palla...piange di continuo, e smette soltanto se semisoffocato con il ciuccio.
Ciuccio che ovviamente dopo due ore era già perso chissà dove, portandoci alla disperazione, per cui dopo avergli ficcato in bocca di tutto nella speranza di zittirlo abbiamo dovuto rivoltare tutta la casa e siamo corsi i ripari cucendoglielo addosso.
Peccato che stanotte ALLE TRE gli sia scivolato di bocca e sono stata destata dal pianto insistente di un bambino rompic...(e continuavo a ripetermi nel dormiveglia "eppure mi sembra che ancora non sia nato...."). Finiranno le pile, prima o poi.



Siamo riusciti a finire di vedere Biancaneve.
Grande, grandissima conquista...Da un paio di mesi la povera Principessina non riusciva a guardare oltre il punto in cui la perfida matrigna si trasforma in malefica vecchietta....arrivati lì veniva presa da un terrore così totale che dovevamo spegnere tutto.
cioè, mica ha tutti i torti, è terrificante...il dettaglio dello scheletro dietro le sbarre, ancora allungato verso la brocca d'acqua posta diabolicamente fuori dalla sua portata è veramente degno di Dario Argento!!!!
Ieri ce l'abbiamo fatta, tutti e tre (più Totsy, Guinni ecc. cc.) stretti sul divano, lei avviluppata fra le braccia di Babbo che spiava le scene più paurose con le manine sugli occhi...fino alla lieta conclusione della storia...
- Mamma quetto Pincipe...
- ...sì, è quello il Principe Azzurro, l'innamorato di Biancaneve
- é brutto.
- ...ma no, daiii!
- Biancaneve sposa Dotto, sì???

venerdì 1 ottobre 2010

Giveway La casa nella prateria

Claudia, una casa in provenza, tre figli stupendi e mille bellissime idee, lancia questo bellissimo Giveway a cui partecipo stravolentieri...

mercoledì 29 settembre 2010

Ore 7.00


Mentre mi vesto ti sento rigirarti nel lettino lamentandoti un po', segno che il tuo lungo lunghissimo risveglio sta iniziando.
Corro in cucina, preparo il biberon del latte (appena tiepido e con tanti biscotti, come piace a te) e te lo porto.
A occhi chiusi allunghi la mano e lo ficchi in bocca: lo mandi giù in mezzo minuto senza nemmeno tirare il fiato, "tutto" sussurri e me lo ridai, sempre senza aprire gli occhi.
Ti giri su un fianco e abbracci Totsy prima di ripiombare nel dolce sonno del mattino.



Dovrei andarmene, perderò il bus, ma non riesco a non guardarti un altro pochino, nella penombra tranquilla della tua cameretta : i tuoi capelli tutti scompigliati, le tue ciglia così lunghe, le tue guance tonde e lisce, la tua bocca appena socchiusa.
Dormi, completamente rilassata, abbandonata, sicura.
Vorrei entrare in quel letto con te, abbracciarti e stringerti tutta, baciarti e annusarti e accarezzarti fino a sentirmi sazia, sempre che sia possibile...mi travolge una tenerezza tale che mi sembra di sciogliermi.



Non ho fatto il minimo rumore, ma come se avessi le antenne ti volti leggermente e socchiudi le palpebre: mi vedi, fai un sorriso assonnato.
Allunghi una manina, io mi avvicino, e mi fai una carezza leggera, pigra, calduccia. "Mamma", dici soltanto.



Ed è davvero tardi, e devo uscire: fuori è freschino, un po' nebbioso, il sole è appena sorto.
Vado, ma il mio cuore lo lascio con te, nel tepore del tuo lettino, fra i tuoi riccioli.

lunedì 27 settembre 2010

Post di servizio - consigli per future spose


Se dovessi ri-sposarmi avrei un occhio di riguardo per amici/parenti/conoscenti provvisti di nani nella fascia 9 mesi-4 anni.



Perché sotto i 9 mesi diciamo che il pargolo è abbastanza gestibile, o quantomeno
a - non è semovente, dunque non può scappare e può essere saldamente inchiodato al passeggino
b - normalmente dorme un bel po' e normalmente è abbastanza incurante del casino che lo circonda
c - magari va ancora di tetta, quindi non c'è bisogno di impazzire per fargli mangiare il soufflé di funghi porcini del Volga con crema di asparagi birmani e coriandolo scozzese.
Sopra i 4 anni immagino che possa essere abbastanza tranquillamente lasciato allo stato brado per un paio d'ore, magari spedendo ogni tanto il pater familias a controllare che sia ancora tutto intero.



Ma il nano due-treenne in queste occasioni è veramente una tassa.
Noi in genere ci portiamo la Princi, la confezioniamo con tutti i crismi, le facciamo mille raccomandazioni...e al terzo minuto di cerimonia già iniziamo a giurare che "..MAI PIU'"
E' vero che in queste occasioni (e alla nostra età succede di beccarsi due o tre matrimoni l'anno) capita di individuare con somma invidia qualche ragazzino particolarmente buono, paziente e educato, ma nella stragrande maggioranza dei casi mi ritrovo a scambiare sguardi di rassegnata comprensione con madri e padri in vestito da sera che rincorrono stremati frugoli ormai luridi, distrutti dal sonno e dalla noia, la cui unica ambizione sembra essere distruggere gli addobbi della sala, infastidire gli invitati o comunque non far godere la festa agli incauti genitori.



Allora, reduce dall'ennesimo matrimonio all-day-long, via ai consigli:
 




  1. Per l'amor di Dio, cerca di rispettare gli orari: se fai il pranzo e non la cena di nozze, e programmi la cerimonia per le 11.30, poi ti presenti in chiesa alle 11.50, poi ci sono le foto, poi tutti si dirigono al luogo della festa ecc. e l'aperitivo si prolunga per 45 minuti, si va a tavola alle 15 (come è capitato a me ieri)!!!! Hai una vaga idea di cos'è un duenne che ha mangiato solo un'oliva ascolana e un tocco di parmigiano (e che ovviamente non farà il riposino) alle 15?


  2. Quando curi la formazione/disposizione dei tavoli, dai un occhio di riguardo ai disgraziati che si presentano con i bambini: va benissimo concentrarli tutti allo stesso tavolo (avranno qualcosa di cui parlare e non si lamenteranno del casino), e sarebbe opportuno sbatterli nei tavoli più vicini all'uscita, o al giardino, o comunque a una sala/ingresso ecc. In questo modo i nani avranno un po' di spazio per giocare/correre/rotolarsi a terra senza finire sotto i tavoli e le scarpe degli altri invitati.


  3. Seggioloni! Seggioloni!


  4. Se puoi, devolvi parte del budget a uno o più animatori e i padri e le madri ti ringrazieranno in eterno. Non serve il mago Zurlì in persona, basta qualcuno con un po' di pazienza, tanti pennarelli e fogli di carta, qualche palloncino, qualche libro da sfogliare. Quando ieri sera abbiamo lasciato la festa (ndr erano le 18,30 e non eravamo ancora al taglio della torta) abbiamo salutato la dolce ragazza che si è sobbarcata per tre ore la Princi con le lacrime agli occhi. 

giovedì 23 settembre 2010

Non è che siamo migliorati


Qualche settimana fa esprimevo la mia perplessità di fronte all'eccessiva empatia principesca, per cui la nostra fanciulla sosteneva di essere in dolce attesa.



Da allora le cose non sono affatto migliorate, no.



Adesso la signorina sbandiera ai quattro venti che lei ha "TRE bambini nella pancia: Dottino, Cucciolino E Mattia."
Siamo ai confini della realtà