Mia Principessa
come al solito tua mamma parte in quarta sbandierando a destra e sinistra le sue incrollabili convinzioni e ostentando sicurezza e poi a metà strada è colta da dubbi, paure e incertezza.
Quando io e Babbo abbiamo deciso di regalarci un fratellino, e anche dopo, quando Polpetto si è insediato nella pancia, la mamma era tutta convinta che sarebbe stato un arrivo positivo per tutti...per noi grandi e soprattutto per te. Avresti avuto un cucciolo da amare e coccolare, e poi un compagno di giochi e di avventure.
Adesso però arrivano i dubbi e le paure.
Tu dici "io ormai sono grandINA", ma non è mica vero. Tu hai due anni e mezzo, sei piccola, piccolissima.
Ti divincoli e scappi, vuoi far da sola tutto, impari mille cose al giorno e ogni giorno ci stupisce la tua intelligenza e il tuo entusiasmo. Ma hai tanto bisogno di me e di Babbo, della nostra attenzione, del nostro amore, del nostro tempo, delle nostre mani che ti sostengano e ti guidino.
Tu parli e parli e parli di questo fratellino, "se piange gli do io il ciuccio", "io gli metto i body", "se vuole gli do mio bibe", con una dolcezza e una semplicità che fanno veramente sciogliere il cuore...come se già lo vedessi, come se lo aspettassi da sempre, con una semplicità e naturalezza che noi stessi ancora non abbiamo. Ma quando davvero lui arriverà il nostro piccolo mondo sarà rivoluzionato, e niente sarà come prima...avrà bisogno di mille cure e attenzioni, avrà bisogno di tanto tempo e tante energie. E mamma e Babbo saranno presisissimi, e stanchissimi, e forse nervosi e preoccupati...e di certo pazzi d'amore per lui.
E tu come vivrai tutto questo?
Credo fortemente che l'amore non si divide, ma si moltiplica, e so per certo che non potremo mai amarti di meno.
Ma il tempo, quello non si moltiplica.
L'energia per giocare con te e correrti dietro, nemmeno.
La pazienza per affrontare sorridendo un capriccio o rispondere mille volte allo stesso "perché", neanche.
E allora mi viene un po' il magone e - lo dico sinceramente - spero che questi due mesi passino piano piano e che l'autunno sia lungo, caldo e dolce per poterti stringere e coccolare e rincorrere ancora un po' come se fossi tu l'unica e la sola.