Mia mamma ha finalmente accettato il fatto che il prossimo nipote sarà pisellomunito (ci ha messo circa due mesi) e ogni volta che ci vediamo - tipo un giorno sì e uno no - mi allunga un body, una minisalopette o una tutina.
Io pure ho sfondato la barriera del primo acquisto e ho preso una cosina minuscola e morbida arancione: ancora non ce la faccio con l'azzurro...sono troppo pink addicted!
Le amiche mi stanno riportando in massa le varie cose da neonato che avevo distribuito/prestato a destra e a manca.
Ieri abbiamo fatto il primo giro esplorativo in mobilificio per la nuova cameretta nanesca...marò, ma ne esiste qualcuna con colori non fosforescenti?
Babbo già si sente male al pensiero di mettere/togliere dall'automobile due esseri piccoli e scalcianti dalle scarpette luride e il vomito facile.
Mio piccolo Polpetto, siamo già entrati nel fatidico terzo trimestre, quello del ancora non hai fatto la valigia!??, degli abiti/tendone da circo, delle notti passate a fare pipì e a dormire in posizioni impossibili, dei bozzi nella pancia e del AHI, una contrazione! Sarà mica quella buona?, della bilancia impazzita e dei movimenti pachidermici, delle ultime settimane in ufficio passate a guardare dalla finestra pensando a te che stai arrivando.
Stai-arrivando. Proprio tu.
E chi saresti tu?
Conosco così bene tua sorella che pensarmi con in braccio un altro bambino, pensarmi pazzamente innamorata di un altro bambino oltre a lei mi fa così strano.
E mi dispiace, perché quando ero incinta di lei era tutto un sognarla, un cercarla, un immaginarmela mille volte al giorno, mentre tu, proprio non saprei.
Ma allo stesso tempo non vedo l'ora di guardarti e annusarti e strofinare le guance sulla tua pelle nuova nuova...e se ci penso, anche adesso, mi viene una specie di nodo in gola dall'emozione e pure la lacrimuccia.
Quindi scusa mio Polpetto se il nido è partito in ritardo, e magari sarà un po' raffazzonato...sapremo recuperare, te lo prometto.